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Bollettino Verde n. 58 del 18 agosto 2009: The Green Brief #58 (August 18) in Italian

Discussion in 'Green Brief' started by Esk@nd@r, Aug 19, 2009.

  1. Bollettino Verde nr. 58 del 18 agosto 2009

    (Traduzione italiana di The Green Brief #58 by NiteOwl ALIAS Josh Shahryar ALIAS twitter.com/iran_translator su Twitter.
    La versione originale può essere letta cliccando sul seguente link http://iran.whyweprotest.net/green-brief/34450-green-brief-58-august-18-mordad-27-a.html )

    Mi chiamo NiteOwl ALIAS Josh Shahryar ALIAS twitter.com/iran_translator su Twitter. Sono un giornalista e attivista per i diritti umani NON iraniano. Questo è un elenco di notizie provenienti dall'Iran che ho raccolto attraverso Twitter e i siti iraniani segnalati su Twitter. Ricordate, questo è tutto da tweets. (Il mio lavoro è rilasciato sotto licenza Creative Commons (CC).)

    Questi sono gli eventi più importanti di martedì 18 agosto 2009 che posso confermare.




    Manifestazioni ed altre proteste

    1. Il Procuratore generale di Teheran, Saeed Mortazavi, ha annunciato oggi che la quarta udienza del processo alle persone arrestate in relazione alle violenze e alle proteste post-elettorali, è stata rinviata a martedì prossimo. Secondo Mortazavi, il rinvio è stato richiesto dagli avvocati degli imputati per preparare le difese.
    E’ stato segnalato che Saeed Hajjarian potrebbe essere inquisito in questa nuova udienza; la conferma è solo parziale al momento.

    2. 65 detenuti hanno continuato il loro sciopero della fame a tempo indeterminato nel carcere di Evin; vi sono voci che le guardie carcerarie li stiano ancora torturando.

    3. E 'stato segnalato che Ahmad Zeidabadi, che è stato in prigione per un po' di tempo, è stato alimentato forzatamente dai secondini. Zeidabadi è un ex leader studentesco, analista politico e giornalista. Egli è ora in un debole stato di salute, e ci sono voci che anch’egli verrà messo sotto processo la prossima settimana.


    L’opposizione

    4. Alireza Beheshti, uno stretto collaboratore di Mir Hossein Mousavi, ha detto oggi che Mousavi stesso ha scelto come nome del nuovo movimento il 'cammino verde della speranza'. Secondo Beheshti, il movimento lotta per proteggere i diritti della società. Egli ha aggiunto che Mousavi aveva pensato di formare un partito politico, però ha poi deciso di non farlo perché sarebbe stato inefficace.

    Egli ha inoltre aggiunto che l'idea di formare un nuovo partito politico era stata abbandonata in quanto la maggior parte dei partiti politici nel paese sono stati gestiti dall’establishment e non sono stati in grado di fare molto per la società. Invece, il nuovo movimento somiglia più a una rete sociale tra persone che si sono unite in seguito alle elezioni.

    Secondo Beheshti, diverse commissioni sono attualmente in corso di formazione all'interno del movimento. Il comitato centrale sarà composto da 5 o 6 membri e dovrebbe includere Mehdi Karroubi e Mohammad Khatami. Il comitato consultivo dovrebbe essere composto da 30 o 40 membri e vi saranno anche delle commissioni incaricate di supervisionare le azioni del governo.

    Giornali e altri media avranno anch’essi un posto all'interno del movimento per portarne avanti gli obiettivi. Egli ha anche criticato i giornali che hanno pubblicato articoli per denunciare il movimento, dicendo che conoscevano poco e in forma distorta i fatti.

    5. Mousavi ha oggi lodato Karroubi ed espresso sostegno alla sua posizione sugli abusi ai detenuti nei centri di detenzione. Mousavi ha detto che è deplorevole che, in un paese islamico, le autorità non possano nemmeno tollerare che qualcuno li menzioni [gli abusi] ed ha attaccato, in particolare i media governativi, per le dure critiche a Karroubi. "Questo atteggiamento paranoico è un segnale di ulteriori orribili notizie che ancora non conosciamo". Egli ha aggiunto che coloro che hanno commesso questi atti disumani sono poche persone all'interno del governo.

    Mousavi ha poi criticato il governo per aver chiesto ai detenuti abusati di presentare quattro testimoni che lo provino – com’è consuetudine nella sharia per le vittime di stupro. "Coloro che hanno commesso crimini sono il braccio del governo [i membri]; il governo non è interessato a sapere cosa fanno i suoi arti al popolo?"

    Egli ha detto che non è possibile sanare queste ferite senza ascoltare queste persone e fornire loro una giustizia rapida e che l’uso della forza e la negazione non sono dei rimedi.

    Egli ha chiesto ai religiosi e agli altri leader spirituali iraniani aiuto e sostegno in questa ed altre questioni, affermando che se i religiosi non intervenissero, eviterebbero le critiche del governo ma commetterebbero un peccato grave.

    Il testo integrale delle critiche espresse ieri da Karroubi ai media e al governo (in inglese; per gentile concessione di Enduring America): Iran: Text of Latest Karroubi Statement “You Will Not Force Me Into Silence” | Enduring America


    6. L’IIPF (Fronte Islamico per la Partecipazione in Iran) ha rilasciato una dichiarazione annunciando il proprio totale e fermo sostegno a Karroubi, condannando il governo e i media governativi per la dure critiche a Karroubi. La dichiarazione denuncia anche il divieto di pubblicazione del giornale Etemaade Melli.

    7. Notizie indicano che anche l'Ayatollah Bayat Zanjani ha rilasciato una dichiarazione a sostegno di Karroubi. Egli si è detto profondamente addolorato per quanto aveva scritto nella sua lettera e spera che nessuno di quei fatti si dimostri vero. Egli ha però chiesto al governo di spiegare perché vi siano chiare differenze tra ciò che la commissione parlamentare ha affermato, ciò che la magistratura riconosce e ciò che i media riferiscono circa i centri di detenzione. Egli ha aggiunto che se la continua ondata di critiche, rivolte a personaggi che sono stati fondamentali per la rivoluzione islamica, continuasse e se il governo non facesse abbastanza per risolvere la crisi attuale, la repubblica islamica potrebbe crollare. Egli ha citato il Profeta Maometto dicendo: "Un governo di infedeli [non musulmani] potrebbe durare, ma non un governo di tirannia".

    8. Il sito web dell’Ayatollah Sane'ie ha pubblicato una dichiarazione per chiarire che egli non ha definito alcuna persona un 'bastardo' e che il termine era riferito a un altro incidente che aveva citato in precedenza nel suo discorso.

    Ecco alcuni ulteriori stralci delle sue parole nel discorso a Gorgan (in inglese): Web page of homylafayette's translation of Saanei's 8/12/09 speech in Gorgan (per gentile concessione di @ homylafayette)

    9. Il leader riformista Abdollah Nouri si è recato a Qom, insieme ad altri riformisti, per incontrare l'Ayatollah Montazeri e l’Hojatoleslam Shahrestani - il genero dell’Ayatollah Sistani.
    In riunioni separate, i riformisti hanno discusso la situazione attuale con i religiosi e hanno chiesto il coinvolgimento del clero della città nel migliorare l'attuale insoddisfacente situazione e hanno chiesto loro di entrare in scena.
    Tra gli altri riformisti erano presenti: Ghomahossein Karbaschi - un ex sindaco di Teheran che non ha alcuna relazione con l'attuale sindaco; Mohammad Hojjati - un ex ministro dell'Agricoltura; l’Hojjatoleslam Abdul Majid Ma'adikha e Ali Hekmat.

    10. Alcuni siti web governativi - tra cui uno di proprietà del figlio di Ahmadinejad - hanno riferito che Rafsanjani si è incontrato con alcuni funzionari governativi, tra i quali Hadad Adel e Asgar Aowladi. Durante l'incontro, Rafsanjani avrebbe ripetuto quanto detto nella preghiera del venerdì e ha aggiunto che egli non ha alcun conflitto con Khamenei. Egli ha tuttavia aggiunto che non ha partecipato all’insediamento di Ahmadinejad a causa del malcontento suscitato dalla nomina di Masha'ie da parte di Ahmadinejad. La notizia non ha potuto essere verificata attraverso altre fonti.

    11. Shirin Ebadi ha accusato il governo di tenere in ostaggio il cognato di Mousavi - Shahpour Kazemi - per indurre al silenzio il leader riformista. Kazemi, 70 anni, non ha alcuna esperienza politica, ma è stato arrestato due mesi fa ed è in prigione da allora. La notizia del suo arresto è stata taciuta per settimane da sua sorella - Zahra Rahnavard, la moglie di Mousavi - perché secondo lei, lei e suo marito volevano che sotto i riflettori stesse la difficile condizione del popolo.

    12. Decine di studenti di diverse università di Teheran - principalmente l’Università Industriale Sharif, l'Università di Teheran e l’Università Amir Kabir - hanno inviato una lettera a Rafsanjani, chiedendogli di adempiere il suo dovere di capo della Assemblea degli Esperti. La lettera accusa Khamanei di esser il responsabile diretto della morte, della tortura e degli arresti di pacifici manifestanti e attivisti politici. L'Assemblea degli Esperti è l'organo responsabile dell'elezione della Guida Suprema nonché della sua rimozione. Ultimamente, la pressione sta montando su Rafsanjani, come capo dell’Assemblea, affinché almeno si investighino i crimini commessi nel periodo post-elettorale e, se ne fosse giudicato colpevole, si metta sotto accusa Khamanei.


    Governo e situazione internazionale

    13. Il rappresentante di Khamenei presso la Guardia Repubblicana (Pasdaran), l’Hojatoleslam Ali Saeedi, ha affermato oggi che le menti dietro alle violenze post-elettorali sono ancora libere. Egli ha aggiunto che la nazione vorrebbe che queste persone siano arrestate, quindi dovrebbero essere messe in atto tutte le azioni necessarie a garantirlo. Egli ha aggiunto che le confessioni durante i processi, hanno svelato il ruolo degli stranieri e delle ambasciate nelle violenze post-elettorali. Egli ha affermato che i disordini hanno esposto dei facinorosi che erano stati ingannati da chi si cela dietro le rivoluzioni in Georgia, Ucraina e Kirghizistan.

    CONTINUA -->
  2. <-- SEGUE DAL POST PRECEDENTE


    14. Daoud Zare'eyan - un funzionario della società governativa per le telecomunicazioni in Iran - ha oggi affermato che il governo sta prendendo tutte le misure necessarie per contrastare le tecnologie contro la censura di internet. Egli stava rispondendo alla notizia che il governo degli Stati Uniti sta lavorando sulle tecnologie per la lotta alla censura di Internet in Iran, Cina e altri paesi.

    15. Stanno emergendo rapporti secondo cui alcuni religiosi di alto rango avrebbero tenuto una riunione con Khamanei e accusato suo figlio, Mojtaba Khamanei, di avere aver avuto un ruolo nelle violenze post-elettorali. Le notizie indicano anche che Khamanei avrebbe respinto tali accuse. Al momento no si può confermare pienamente tale notizia.

    16. Hamid Katouzian - un membro della commissione parlamentare sulla condizione dei detenuti - ha detto oggi che ben venga Karroubi a fornire loro le prove degli stupri nei centri di detenzione iraniani. Egli ha aggiunto che avrebbe indagato le prove e garantito la sicurezza dei testimoni e delle vittime.

    17. La Strategic Forecasting Inc. (STRATFOR) avrebbe delle informazioni secondo le quali Khamanei avrebbe creato una nuova forza di sicurezza d’elite, dedicata alla sua protezione, chiamata Haydaryan. Stratfor riferisce che questa nuova milizia avrebbe già preso parte alla repressione delle proteste pacifiche seguite alle elezioni. Non è stato possibile trovare conferme a questa notizia da altre fonti.

    18. Il governatore della provincia di Teheran ha dichiarato che il governo risarcirà le vittime della violenza nelle strade e i danni alle proprietà. Tuttavia, deve essere fornita la prova del danno al fine di ricevere una compensazione monetaria. Egli ha aggiunto che, nei casi in cui pagasse l'assicurazione sanitaria per la cura delle ferite, allora il risarcimento non spetterebbe.


    Arresti, rilasci, uccisioni e torture

    19. Continuano ad emergere preoccupanti notizie di tortura.
    Il Dr. Mohammad Ali Dadkha - un avvocato iraniano e attivista per i diritti umani - è sottoposto ad una forte pressione al fine di estorcergli una confessione nella quale affermerebbe che l'organizzazione per i diritti umani per cui lavora sta agendo contro il governo. Viene riferito che per fargli saltare i nervi, oltre ad essere percosso, è stato più volte spinto e fatto rotolare giù dalle scale di un edificio di tre piani.

    20. Anche Faizullah Arab-Sorkhi - un leader riformista - è stato torturato brutalmente. Dopo aver rifiutato di confessare, è stato ripetutamente picchiato duramente e poi rimesso isolamento. Le torture hanno così gravemente danneggiato il suo corpo che le guardie sono state costrette a portarlo prima nell’infermeria del carcere di Evin e poi in un ospedale della Guardia Repubblicana (Pasdaran) nella zona nord di Teheran.

    21. Un cittadino di Tehran, che è appena stato rilasciato da Evin, ha parlato di torture psicologiche inimmaginabili. Secondo il suo raccono, egli è stato più volte messo sotto pressione dal personale addetto agli interrogatori, che gli dicevano di continuo che lo avrebbero massacrato. Gli è stato inoltre detto che la sua uccisione non sarebbe un peccato, dal momento che lui e quelli come lui, stavano agendo contro la rivoluzione islamica. Un secondino gli avrebbe detto che se avesse confessato, la sua confessione sarebbe stata pubblicata sui giornali e lui sarebbe diventato famoso. Un'altra guardia avrebbe detto "Abbiamo fatto crollare Abtahi, faremo crollare facilmente anche te". Inoltre gli sono state mostrate le confessioni degli altri; esse, egli afferma, erano molto simili nella grammatica e nell'uso delle parole. Questa persona ha dichiarato che infine, dopo un paio di giorni, in preda ad un’estrema paura, ha firmato una confessione già scritta pur di essere rilasciato.

    22. La sorella di un detenuto appena rilasciato ha telefonato a VOA (Voice of America) e ha affermato che, dopo la sua liberazione, suo fratello è irriconoscibile a causa della perdita di peso e si rifiuta di pronunciare una sola parola. Ella ha aggiunto – urlando e singhiozzando - che egli ha lo guardo di una persona fuori di senno e semplicemente osserva il soffitto.
    I dettagli circa lo stato attuale di suo fratello erano così toccanti che la stessa conduttrice di VOA, Elnaz Kiani, non riusciva a smettere di piangere:
    Video (in persiano): [ame=http://www.youtube.com/watch?v=B-hm-5B3LFk]YouTube - ‫وضعیت جوانی که در زندان به او تجاوز شده، گریه مجری‬&lrm;[/ame]

    23. La figlia di Saeed Hajjarian riferisce che le forze di sicurezza hanno interrogato suo fratello più volte, hanno impedito alla famiglia di fargli visita e, infine, un paio di giorni fa, un gran numero di uomini si è presentato al loro domicilio per porre altre domande. Secondo lei, tutto ciò viene fatto per aumentare la pressione psicologica su suo padre, al fine di farlo crollare ed estorcergli una confessione.

    24. Sono parzialmente confermate le notizie indicanti che le condizioni del detenuto riformista Abdollah Ramezanzadeh sono peggiorate tanto che è stato trasferito in un ospedale. Abdollah Ramezanzadeh è stato portavoce del governo durante la presidenza di Mohammad Khatami.

    25. Sono parzialmente confermato le notizie suggerenti che, al membro riformista del parlamento Alikhani - lo stesso Alikhani che in un video ampiamente circolato in internet critica apertamente il governo nell’aula del parlamento - è stato negato l'accesso alla prigione di Evin. Alikhani aveva intenzione di visitare la prigione e parlare con i detenuti.

    26 Sono stati liberati Haleh Sahabi e Kaveh Mozafari, attivisti per i diritti umani.


    Media

    27. Keyhan Daily ha pubblicato una nuova accusa: "Il Centro Internazionale Woodrow Wilson (o Wilson Center) ha avuto un importante ruolo nei disordini post-elettorali." L’articolo continua accusando gli Stati Uniti di provocare la morte degli iraniani.


    Varie

    28. A sei membri della nazionale di calcio iraniana è stato conferito il Premio “Sport per la Pace”. Due mesi fa, durante una partita contro la Corea del Sud valida per la qualificazione ai Campionati del Mondo,
    i sei calciatori scesero in campo con nastri verdi ai polsi in segno di sostegno al Movimento Verde.


    Azioni internazionali di protesta, eventi, iniziative, segnalazioni

    30. PER LA PROPRIA SICUREZZA, SI PREGA DI LEGGERE IL SEGUENTE DOCUMENTO (in inglese): Safeguard Your Personal Info and Your Finances! - Why We Protest - IRAN

    31. Per un elenco non ufficiale delle prossime azioni di protesta negli Stati Uniti: Protesting for Iran until they don't have to

    32. Per un elenco delle proteste previste in Germania, invitiamo a visitare questo link (in inglese e tedesco): Julia's Blog: Protests and rallies in Germany (subject to change w/o notice) (per gentile concessione di @jkshalamani)

    33. Un link ad un sito web con indicazioni per un ‘primo aiuto’ ai manifestanti del Movimento Verde che hanno subito traumi psicologici: Healing the Green Soul


    (Se tu, i tuoi amici o la vostra organizzazione state organizzando manifestazioni di protesta o altre azioni internazionali per le elezioni iraniane, vi prego di inviarmi una e-mail con i dettagli e ne darò diffusione. (Il servizio costerà solo 10 milioni di dollari!) La mia e-mail è: dbosca@gmail .





    Alcuni consigli su come dare o ricevere aiuto!


    * Potete ‘ritweettare’ e diffondere questo link per aiutare gli altri a conoscere cosa sta accadendo in Iran

    Nota per l’Italia: sarebbe molto utile diffonderlo il più possibile presso riviste on line, redazioni di giornali, tv, radio ed altri media, bloggers, esponenti politici, ecc…

    Altra cosa molto utile per l’uscita tempestiva dell’edizione italiana sarebbe un maggior numero di traduttori inglese-italiano per dividersi il lavoro e coprire eventuali assenze. Chi è interessato a collaborare può segnalarlo rispondendo a questo post


    * Informazioni sulla ripubblicazione del Bollettino Verde: For Bloggers, News Sites and Forum who want to republish the Green Brief Plesae Read! - Why We Protest - IRAN


    * Questa pagina contiene una lista dei mirror esterni dei Green Brief e varie informazioni sui Green Brief. L’inserimento di link alle traduzioni è incoraggiato: Category:Green Brief - Anonymous Intelligence Collective


    * Un elenco di tutti i Green Brief: The Green Briefs


    * In Iran il regime continua ad aumentare la censura ed il rallentamento di internet nel tentativo di ridurre al silenzio le persone. Le notizie mostrano che molti in Iran sono in cerca di informazioni su proxy e Tor, a Teheran e nel resto del paese.
    Si può dare un aiuto con il proprio collegamento internet, donando parte della propria larghezza di banda, e contribuire a rompere la cortina in Iran. Qui ci sono i link su come aiutare e ricevere aiuto su questo tema:

    Italiano:
    Tor: panoramica

    English / Farsi:
    Tor Browser Bundle


    ** Grazie di cuore ai cari Sahar e S per avermi aiutato nella correzione di bozza e per i suggerimenti davvero preziosi. Inoltre, un grande ringraziamento a tutti i traduttori che dedicano il loro prezioso tempo per consentire la lettura di questo documento al più alto numero di persone possibile.

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