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Green Brief #36 in Italian: Bollettino Verde nr. 36 del 22 luglio 2009

Discussion in 'Green Brief' started by Esk@nd@r, Jul 26, 2009.

  1. Bollettino Verde nr. 36 del 22 luglio 2009

    (Traduzione italiana di The Green Brief #36 by NiteOwl ALIAS Josh Shahryar - twitter.com/iran_translator on twitter.
    La versione originale puo’ essere letta cliccando sul seguente link: http://iran.whyweprotest.net/green-brief/18422-green-brief-36-july-22-a.html )

    Mi chiamo NiteOwl ALIAS Josh Shahryar - twitter.com / iran_translator su Twitter. Sono un giornalista e attivista per i diritti umani NON iraniano. Questo è un elenco di notizie provenienti dall'Iran che ho raccolto attraverso Twitter e i siti iraniani segnalati su Twitter. Ricordate, questo è tutto da tweets. (Il mio lavoro è rilasciato sotto Creative Commons (CC).)

    Questi sono gli eventi più importanti di mercoledì 22 luglio 2009 che posso confermare.




    Manifestazioni ed altre proteste

    1. Decine di persone si sono radunate presso l’abitazione di Sohrab A'rabi questa sera a Teheran. Hanno scandito "Morte al dittatore" e chiesto libertà per il popolo iraniano. A'rabi è tra le persone uccise dal governo iraniano dopo le elezioni.

    2. Le famiglie dei detenuti hanno nuovamente manifestato di fronte alla prigione di Evin. Decine di persone si sono assembrate per chiedere la liberazione dei propri cari. Altre hanno chiesto di conoscere il luogo in cui sono detenuti i propri familiari scomparsi. Il luogo di detenzione di un gran numero di manifestanti iraniani detenuti non è noto e il governo si rifiuta di fornire informazioni.

    3. E’iniziato oggi il previsto sciopero della fame a sostegno del Movimento dell’Onda Verde di fronte al palazzo delle Nazioni Unite a New York. Akbar Ganji è uno degli organizzatori della manifestazione. Tra i partecipanti vi sono Gugush – la diva della musica pop più famosa dell’Iran - e Shohreh Aghashedlo, attrice iraniana che vanta una nomination al Premio Oscar. Vale la pena ricordare che molti altri eminenti iraniani e non iraniani hanno aderito. Lo sciopero durerà fino al 25 luglio. Ecco la pagina della BBC sullo sciopero con un video in Farsi *BBC *فارسی‬ - *ايران‬ - *آغاز اعتصاب غذای عده ای از ایرانیان در نیویورک‬ e il sevizio della CNN in Inglese:


    L’opposizione

    4. Mir Hossein Mousavi ha incontrato giornalisti e professori universitari a Teheran, ed ha criticato il governo dicendo: "addirittura adesso non possono tollerare nemmeno la presenza di persone come Rafsanjani."
    Egli è andato oltre affermando: "la gente deve continuare ad avanzare le proprie richieste al fine di garantire che le proprie aspirazioni siano soddisfatte in modo civile". Ha definito ancora una volta ‘fraudolenti’ i risultati delle elezioni ed ha affermato che: “un governo che non ha legittimità può solo a far aumentare i problemi interni ed esterni dell'Iran".Mousavi ha continuato dicendo: "la gente ha la chiave per risolvere la questione " e " io non riconosco il governo di Ahmadinejad". Egli ha affermato inoltre: "siamo tutti testimoni della potenza del popolo quando si unisce sotto la stessa bandiera indipendentemente dalla propria affiliazione ".
    Mousavi ha infine ribadito la sua intenzione di creare un nuovo fronte che includa i più noti esponenti politici. Il principale obiettivo del nuovo fronte politico - che dovrebbe essere presentato la prossima settimana - sarà quello di realizzare le aspirazioni del popolo iraniano.

    5. In un altro incontro di due ore con giornalisti ed altri esponenti del mondo dei media, Mir Hossein Mousavi ha discusso l'attuale situazione in Iran. Egli ha chiesto la liberazione immediata dei detenuti e ha chiesto al governo di garantire la libertà di stampa e revocare la censura dei media.

    6. Abdollah Nouri – un altro riformista che ha aderito al Movimento dell’Onda Verde - ha affermato che alla metà degli anni '70 "nessuno pensava che un giorno Scià sarebbe stato rovesciato e costretto a fuggire dal paese."

    7. L’Ayatollah Sayed Ali Mohammad Dasteghaib - un eminente religioso di Shiraz - ha manifestato la sua approvazione per il sermone tenuto da Rafsanjani nella scorsa Preghiera del Venerdì.
    Ora Dasteghaib, oltre a sostenere Mousavi e Karroubi, chiede agli altri religiosi di unirsi nel alla crescente supporto ai riformisti. Egli ha affermato: "il clero NON deve essere diviso su una questione che ha così tanto sostegno di massa tra la sua gente."
    Durante gli ultimi mesi, diversi ayatollah hanno esplicitato la loro posizione sul tema. Per un elenco completo di ayatollah e delle loro posizioni, si può visitare la seguente pagina in inglese del sito web Teheran Beureau (posso attestarne la sostanziale autenticità): Ayatollah Watch – Tehran Bureau

    8. L’Ayatollah Bayat Zanjani - in risposta ad una domanda di un suo seguace - ha detto: "la nomina di qualcuno ad una posizione di leadership acquisita attraverso la frode è illegittima." Ha aggiunto: "tuttavia, il popolo ha bisogno di avere le prove ed essere certo che tale persona ho effettivamente utilizzato mezzi illegali per raggiungere tale posizione affinché la sua Presidenza sia illegittima". Egli ha riconosciuto inoltre che "i reclami degli altri candidati non possono delegittimare un presidente a meno che non siano fondati ed accurati”. Egli ha chiarito anche che "solo la Presidenza perderebbe di legittimità, non il regime, né le persone che lavorano per il regime ".

    9. E’ parzialmente confermato che l'Ayatollah Wahid Khorasani - un altro importante religioso - ha oggi così avvertito Larejani Sadegh: "egli rovinerebbe la sua esistenza nell’aldilà se accettasse la nomina a capo del potere giudiziario iraniano". Sadegh Larejani, un membro del Consiglio dei Guardiani, è un convinto conservatore in procinto di sostituire l'attuale capo del potere giudiziario. E’ stato riportato che nel 2006 Larejani ha sostenuto che non è il voto del popolo a dare al governo legittimità.

    10. Mohammad Hashemi Rafsanjani - fratello di dell’ex presidente Rafsanjani - ha respinto l’accusa di Mojtaba Zounnour (rappresentante di Khamenei presso la Guardia Rivoluzionaria) di aver donato più di cinque milioni di dollari per la campagna elettorale di Mohsen Rezaie. Mohammad ha dichiarato che egli non ha finanziato la campagna elettorale di alcun candidato. Dal campo di Rezaie hanno avvertito che, se Zounnour non potesse dimostrare le sue accuse, lo denuncerebbero al tribunale.

    11. Mohsen Rezaie ha accusato i sostenitori di Ahmadinejad di tentare di danneggiare la sua credibilità. Secondo il sito web di Rezaie, un’attiva campagna istigata principalmente dal partito di Ahmadinejad ha cominciato a screditare lui e le sue realizzazioni.

    12. Un comitato costituito per seguire i casi dei detenuti e fornire assistenza legale alle loro famiglie si è incontrato oggi con Mehdi Karroubi per la terza volta e gli ha chiesto di continuare ad assicurare il suo sostegno. Karroubi ha chiesto al comitato di nominare al più presto gli avvocati per curare i casi dei singoli detenuti. Il comitato ha poi annunciato che terrà presto degli incontri con la Commissione Parlamentare sulla Sicurezza Nazionale e gli Affari Giudiziari e con il procuratore generale dell’Iran.

    13. Mohammad Khatami ha ribadito oggi la sua richiesta di tenere un referendum sulla legittimità del governo. Egli ha insistito sul fatto che il popolo ha necessità di far sentire la propria voce. Egli ha detto: "Se questa richiesta non venisse accettata, al popolo sarebbero preclusi tutti i canali legali per realizzare i propri obiettivi." Khatami ha criticato i detrattori che affermano che lui, Mousavi, e gli altri riformisti lavorano contro il regime. Egli ha dichiarato: "Il referendum è una polizza di assicurazione" e ha esortato il governo a tenerne uno il più presto possibile.


    Governo e situazione internazionale

    14. L’Ayatollah Makarem Shirazi si è inserito nella lotta contro la nomina di Asfandyar Mashaie a vice presidente di Ahmadinejad definendola "assolutamente illegittima". Khamenei si è opposto alla nomina di Mashaie, ma Ahmadinejad ha rifiutato di tornare sui propri passi. Mashaie ha rilasciato oggi una dichiarazione sul suo blog ufficiale, definendo se stesso "un conservatore convinto." Egli ha affermato che la sua passata dichiarazione, nella quale aveva definito "il popolo iraniano amico del popolo israeliano" era la posizione ufficiale del governo del tempo. È stato anche parzialmente confermato che, discutendo la nomina di Mashaie durante l’odierna riunione di Gabinetto, Ahmadinejad ha avuto un alterco con Hossein Saffar Harandi, ministro della cultura e dell’orientamento islamico, che ha causato l’abbandono della riunione da parte di Harandi.

    15. Ahmadinejad ha firmato e ordinato l’attuazione di un decreto che danneggia gravemente la libertà di espressione in Iran. Secondo la televisione di stato in lingua inglese Press TV, la legge impone ai fornitori di servizi Internet di registrare virtualmente tutti i dati che sono stati inviati e ricevuti dai loro clienti per un periodo di tre mesi.

    16. Mojtaba Zounnour – il rappresentante di Khamenei presso la Guardia Rivoluzionaria - ha dichiarato oggi: "i manifestanti, PRIMA delle elezioni, si sono armati con picconi e pale ed hanno anche acquistato gas lacrimogeni al fine di prendere parte alle violenze post-elettorali." Egli ha affermato che un "gruppo segreto di resistenza armata", con oltre 300.000 membri, è stato costituito prima delle elezioni. Egli ha così continuato: “la missione di questo gruppo era innescare una rivoluzione contro la Repubblica Islamica - con l'aiuto della BBC." Egli ha inoltre confermato che almeno due membri dei Basiji sono stati uccisi dai manifestanti durante le violenze.

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    17. Il Primo Ministro britannico, Gordon Brown, ha annunciato oggi che il governo britannico sostiene i diritti dei manifestanti iraniani. Brown ha definito "inaccettabile" l'arresto del personale dell’Ambasciata Britannica a Tehran e l'espulsione di due diplomatici britannici. A causa della crescente pressione internazionale, tutti i membri del personale dell’Ambasciata sono stati liberati. Brown ha detto: "Dobbiamo essere preoccupati se stanno colpendo i diritti individuali dei cittadini ".

    18. Alcune notizie indicano che 306 religiosi conservatori di Qom hanno rilasciato una dichiarazione a sostegno dell’Ayatollah Yazdi e del suo rifiuto delle richieste avanzate da Rafsanjani durante il discorso alla preghiera del venerdì.

    19. Il Ministro degli esteri svedese, Carl Bildt, ha detto ieri "La legittimità del governo Ahmadinejad viene contestata dal popolo." La Svezia attualmente detiene la Presidenza di turno dell'Unione europea per un periodo di sei mesi; tale dichiarazione si presenta quindi più come una posizione europea che svedese .


    Arresti, rilasci e uccisioni

    20. E’ stato confermato che tre giornalisti erano in stato d’arresto su ordine del governo. I loro nomi sono: Sayed Emar Kalantari - il capo redattore del sito web Ayandeh - Hossein Reza Aghaie e Rafi'ee Foroushani.
    E’ giunta la notizia che anche Mohammad Reza Azeemi e Mostafa Sha'bani sono stati arrestati oggi. Entrambi sono avvocati che lavorano per il Raad – uno studio legale che opera a Teheran.

    21. Towhid Begi, fotografo della campagna elettorale di Karroubi, e Mojtaba Tehrani, fotografo del quotidiano Etemaade Melli, sono stati liberati oggi.

    22. Notizie diffuse ieri affermano che due persone sono morte e molte sono rimaste ferite in scontri con le forze di sicurezza nella città di Orumieh, nella provincia dell’Azerbaigian Occidentale. Queste notizie sono state parzialmente confermate oggi.

    23. Mohsen Ejaie, ministro dei servizi segreti iraniani, ha recentemente affermato che le confessioni dei detenuti saranno presto trasmesse dalla televisione nazionale.

    24. Il blog “Revolutionary Road” ha pubblicato i nomi di 65 persone che, sostiene, siano morte nelle proteste, ed i nomi di molti altri che sarebbero stati arrestati. Non posso confermare la lista, ma qui c’è il link per visualizzarla e verificarla: Revolutionary Road...: List of Killed,Arrested and Released !

    Lucas Scott, e il suo team presso Enduring America, ha gentilmente tradotto tutti i nomi in inglese. Se si desidera visualizzare l'elenco, si prega di accedere al loro accurato sito web ricco di informazioni: Iran: A List of Those Killed and Detained (21 July) | Enduring America

    ** Nota Speciale: Questa è una richiesta personale.
    Oggi è stata diffusa su Twitter una foto molto inquietante. Essa mostrava numerosi cadaveri ammassati contro un muro; la persona che l’ha diffusa sosteneva si trattasse di prigionieri torturati nel carcere di Evin. L'immagine è stata successivamente screditata essendo stata scattata in Iraq. Se in futuro ricevete simili immagini, per cortesia accertatevi della loro autenticità. Immagini forti possono causare estremo dolore e traumi a molte persone che stanno seguendo e fornendo notizie su Twitter. Grazie.

    Se si è interessati a ripubblicare il Bollettino Verde, per cortesia visitate questa pagina (in inglese): For Bloggers, News Sites and Forum who want to republish the Green Brief Plesae Read! - Why We Protest - IRAN

    ** Per le emittenti radiofoniche: Green Brief Pronounciation Guide - Why We Protest - IRAN

    *** Un elenco di tutti i Bollettini Verdi (Green Brief) The Green Briefs

    **** Grazie di cuore a Sahar Joon per avermi aiutato nella correzione di bozza e per i suggerimenti davvero preziosi. Inoltre, un grande ringraziamento a tutti i traduttori che dedicano il loro prezioso tempo per consentire la lettura di questo documento al più alto numero di persone possibile.



    In seguito alcuni consigli su come aiutare o se avete bisogno di aiuto!

    Aiutanti:

    A. potete ‘ritweettare’ e diffondere questo link per aiutare gli altri a conoscere cosa sta accadendo in Iran
    Nota per l’Italia: sarebbe molto utile diffonderlo il più possibile presso riviste on line, redazioni di giornali, tv, radio ed altri media, bloggers, esponenti politici, ecc…

    B. Per discussioni / annotazioni su questo Bollettino Verde (in inglese): Green Brief 36 - Anonymous Intelligence Collective

    C. Il governo in Iran continua ad aumentare la censura ed il rallentamento di internet nel tentativo di ridurre al silenzio le persone. Le notizie mostrano che molti in Iran sono in cerca di informazioni su proxy e Tor, a Teheran e nel resto del paese.
    Si prega di dare un aiuto con il proprio collegamento internet, donando parte della propria larghezza di banda, per contribuire a rompere la cortina in Iran. Qui ci sono i link su come aiutare e ricevere aiuto su questo tema:

    Italiano:
    Tor: panoramica


    English:

    http://torir.org[/url]
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    Tor and the Iranian Election - Bring down the Iran Curtain | Ian's Brain


    Farsi:

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    Qui potete trovare i torrent dei video
    Gonzo Times � Torrents List (82 videos)

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